CIPL Agricoltura Operai Perugia: tabelle retributive dall’1/6/2021

Firmato il 17/6/2021, tra CONFAGRICOLTURA Umbria, FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI e FLAI-CGIL Umbria, FAI-CISL Umbria, UILA-UIL Umbria, il nuovo CIPL per gli Operai Agricoli e Florovivaisti da valere in tutto il territorio della provincia di Perugia

Il nuovo CIPL, che decorre dall’1/1/2020 al 31/12/2023, prevede un aumento retributivo dell’1,8%, con decorrenza dall’1/6/2021. Pertanto dalla stessa data, le retribuzioni per gli operai agricoli e florovivaisti, a tempo indeterminato e a tempo determinato, sono le seguenti:

Retribuzione degli OPERAI AGRICOLI della Provincia di Perugia in vigore dall’1/6/2021

 

AREA

LIVELLI

Operai a Tempo Indeterminato e Determinato

Salario

Salario Contrattuale

Terzo Elemento (30,44%)

Totale

Importo T.F.R. (8,63%)

Totale Lordo Complessivo

Valore scatto di anzianità dal 1/7/2006 (in cifra fissa)

1.a O.T.I. Mensile 1.692,19       1.692,19 12,78
O.T.D. Orario 10,01 3,05 13,06 0,86 13,92  
O.T.I. Mensile 1.626,52       1.626,52 12,78
O.T.D. Orario 9,62 2,93 12,55 0,83 13,38  
O.T.I. Mensile 1.567,70       1.567,70 12,50
O.T.D. Orario 9,28 2,82 12,09 0,80 12,89  
2.a O.T.I. Mensile 1.517,08       1.517,08 11,93
O.T.D. Orario 8,98 2,73 11,71 0,77 12,48  
O.T.I. Mensile 1.440,48       1.440,48 11,36
O.T.D. Orario 8,52 2,59 11,12 0,74 11,86  
3.a O.T.I. Mensile 1.317,35       1.317,35 9,89
O.T.D. Orario 7,79 2,37 10,17 0,67 10,83  
O.T.D. Orario 6,08 1,85 7,93 0,52 8,45  
O.T.D. Orario 5,57 1,70 7,26 0,48 7,74  

Retribuzione degli OPERAI FLOROVIVAISTI della Provincia di Perugia in vigore dall’1/6/2021

AREA

LIVELLI

Operai a Tempo Indeterminato e Determinato

Salario

Salario Contrattuale

Terzo Elemento (30,44%)

Totale

Importo T.F.R. (8,63%)

Totale Lordo Complessivo

Valore scatto di anzianità dal 1/2/1983 (in cifra fissa)

1.a O.T.I. Mensile 1.641,57       1.641,57 12,78
O.T.D. Orario 9,71 2,96 12,66 0,84 13,50  
O.T.I. Mensile 1.581,39       1.581,39 12,50
O.T.D. Orario 9,36 2,85 12,21 0,81 13,02  
2.a O.T.I. Mensile 1.532,21       1.532,21 11,93
O.T.D. Orario 9,07 2,76 11,83 0,78 12,61  
O.T.I. Mensile 1.454,15       1.454,15 11,36
O.T.D. Orario 8,60 2,62 11,21 0,74 11,95  
3.a O.T.I. Mensile 1.326,93       1.326,93 9,89
O.T.D. Orario 7,85 2,39 10,24 0,68 10,92  

Tutela della salute negli Studi Professionali

La piattaforma digitale BeProf dedicata ai Professionisti, consente a tutti coloro che sono registrati di acquistare, tra gli altri servizi, anche le coperture previste per la tutela della salute e dello studio.

Le coperture prevedono garanzie per la prevenzione e la cura in caso di malattia e di infortunio:
– check-up annuale Base o Premium con:
   – pacchetto di diagnostica ematochimica indipendentemente dall’età anagrafica;
  – pacchetto di prevenzione cardiovascolare per gli iscritti con almeno 40 anni di età;
  – pacchetto di prevenzione oncologica per gli iscritti con oltre 50 anni di età;
– visite specialistiche con massimale di € 1.000 all’anno;
– accertamenti diagnostici e terapie con massimale fino ad € 7.000;
– diaria per inabilità temporanea: € 50 al giorno fino a 10 giorni all’anno;
– pacchetto maternità con massimale di € 1.000 all’anno per evento;
– trattamenti fisioterapici riabilitativi a seguito di infortunio con massimale fino ad € 400 all’anno;
– accertamenti post – prevenzione con massimale fino ad € 500 all’anno (garanzia per i titolari del Piano Premium);
– indennizzi per infortunio fino ad € 50.000, integrabili con ulteriori € 100.000, € 250.000 o € 500.000;
– prestazioni straordinarie Covid-19:
   – diaria Covid-19
   – test sierologico e tampone molecolare
   – test rapidi e tampone molecolare
   – videoconsulto specialistico e consulto medico Covid-19 on line
   – tariffe agevolate per ulteriori test e tamponi
– monitor salute per il monitoraggio a distanza dei valori relativi a patologie croniche con ulteriore massimale per visite e accertamenti di € 300 all’anno;
– tutela per lo studio, con massimale di € 180 per evento;
– assistenza medica e consulenza telefonica h24.

Le coperture previste sono disponibili per tutti i Professionisti, possono essere acquistate mediante carta di credito in tutta sicurezza, con attivazione già dal 1° giorno del 2° mese successivo al pagamento:
– copertura Base: € 48 all’anno;
– copertura Premium: € 72 all’anno;
– integrazione da Base automatica a Premium: € 24 all’anno
– integrazione massimale infortuni: da € 22 a € 311 all’anno.

Rinnovato il CCNL degli studi Professionali revisori legali e tributaristi

Sottoscritto il rinnovo del CCNL per i Dipendenti degli studi dei revisori legali e tributaristi e delle società di revisione

Il CCNL ha validità dal 1/6/2021 al 31/5/2024 e prevede la Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile da riconoscere ai Lavoratori in unico importo lordo onnicomprensivo mensile, composta dalle seguenti voci:
– Componente Parametrica;
– Elemento Perequativo Regionale;
– Indennità Contrattuale;
– Indennità Sostitutiva di Mensa;

ed è utile al calcolo delle retribuzioni dirette, indirette, differite e del T.F.R.
Nelle successive Tabelle si riportano le Retribuzioni Territoriali Minime Contrattuali Mensili suddivise per Regione, livello contrattuale d’inquadramento e per scadenza, che dovranno essere riconosciute ai Lavoratori nell’arco di vigenza del presente CCNL.

CLASSIFICAZIONE UNICA
I lavoratori dipendenti, Quadri, Impiegati e Operai, sono compresi in un’unica scala classificatoria articolata su 9 livelli.
L’inquadramento dei Lavoratori dovrà essere effettuato solo confrontando le mansioni effettivamente svolte con le Declaratorie, i Profili e le Esemplificazioni previste dal presente CCNL, conformi al Sistema Europeo di Inquadramento.

 

Livelli

Parametri CCNL

Quadro 230
A1 (ex 1°) 203
A2 (ex 2°) 185
B1 (ex 3°) 162
B2 (ex 4°) 148
C1 (ex 5°) 132
C2 (ex 6°) 122
D1 (ex 7°) 112
D2 (ex 8°) 100

Lombardia

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.667,00 2.761,97 2.856,93 2.951,90 284,90
Al (1°) 2.343,00 2.434,57 2.526,13 2.617,70 274,70
A2 (2°) 2.126,00 2.215,63 2.305,27 2.394,90 268,90
B1 (3°) 1.912,00 1.978,07 2.044,14 2.110,21 198,21
B2 (4°) 1.748,00 1.810,97 1.873,95 1.936,92 188,92
C1 (5°) 1.636,00 1.670,29 1.704,58 1.738,87 102,87
C2 (6°) 1.528,00 1.557,03 1.586,06 1.615,09 87,09
D1 (7°) 1.440,00 1.457,11 1.474,21 1.491,32 51,32
D2 (8°) 1.317,00 1.330,93 1.344,86 1.358,78 41,78

Liguria e Trentino Alto Adige

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.657,00 2.751,75 2.846,50 2.941,25 284,25
A1 (1°) 2.335,00 2.426,10 2.517,20 2.608,30 273,30
A2 (2°) 2.119,00 2.208,11 2.297,22 2.386,33 267,33
B1 (3°) 1.905,00 1.970,90 2.036,80 2.102,71 197,71
B2 (4°) 1.743,00 1.805,36 1.867,71 1.930,07 187,07
C1 (5°) 1.631,00 1.664,92 1.698,84 1.732,76 101,76
C2 (6°) 1.523,00 1.551,82 1.580,63 1.609,45 86,45
D1 (7°) 1.436,00 1.452,71 1.469,42 1.486,13 50,13
D2 (8°) 1.313,00 1.326,72 1.340,44 1.354,15 41,15

 

Lazio

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.653,00 2.747,09 2.841,18 2.935,27 282,27
Al (1°) 2.332,00 2.422,34 2.512,68 2.603,02 271,02
A2 (2°) 2.116,00 2.204,51 2.293,01 2.381,52 265,52
B1 (3°) 1.903,00 1.968,17 2.033,33 2.098,50 195,50
B2 (4°) 1.741,00 1.802,74 1.864,48 1.926,22 185,22
C1 (5°) 1.629,00 1.662,44 1.695,89 1.729,33 100,33
C2 (6°) 1.522,00 1.550,09 1.578,18 1.606,27 84,27
D1 (7°) 1.436,00 1.451,74 1.467,48 1.483,22 47,22
D2 (8°) 1.312,00 1.325,18 1.338,37 1.351,55 39,55

Toscana

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.650,00 2.743,76 2.837,53 2.931,29 281,29
A1 (ex 1°) 2.329,00 2.419,17 2.509,34 2.599,51 270,51
A2 (ex 2°) 2.114,00 2.202,11 2.290,21 2.378,32 264,32
B1 (ex 3°) 1.901,00 1.965,90 2.030,79 2.095,69 194,69
B2 (ex 4°) 1.739,00 1.800,55 1.862,10 1.923,66 184,66
C1 (ex 5°) 1.628,00 1.661,02 1.694,03 1.727,05 99,05
C2 (ex 6°) 1.521,00 1.548,72 1.576,44 1.604,16 83,16
D1 (ex 7°) 1.435,00 1.450,43 1.465,85 1.481,28 46,28
D2 (ex 8°) 1.311,00 1.323,94 1.336,88 1.349,82 38,82

Emilia Romagna

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.636,00 2.729,33 2.822,66 2.916,00 280,00
Al (ex 1°) 2.317,00 2.406,67 2.496,34 2.586,01 269,01
A2 (ex 2°) 2.103,00 2.190,67 2.278,35 2.366,02 263,02
B1 (ex 3°) 1.892,00 1.956,31 2.020,61 2.084,92 192,92
B2 (ex 4°) 1.731,00 1.791,94 1.852,88 1.913,82 182,82
C1 (ex 5°) 1.621,00 1.653,42 1.685,85 1.718,27 97,27
C2 (ex 6°) 1.514,00 1.541,35 1.568,70 1.596,05 82,05
D1 (ex 7°) 1.428,00 1.443,28 1.458,56 1.473,83 45,83
D2 (ex 8°) 1.305,00 1.317,72 1.330,45 1.343,17 38,17

Friuli Venezia Giulia

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.629,00 2.722,01 2.815,01 2.908,02 279,02
A1 (ex 1°) 2.311,00 2.400,32 2.489,64 2.578,97 267,97
A2 (ex 2°) 2.098,00 2.185,20 2.272,40 2.359,60 261,60
B1 (ex 3°) 1.887,00 1.951,10 2.015,20 2.079,30 192,30
B2 (ex 4°) 1.727,00 1.787,56 1.848,12 1.908,68 181,68
C1 (ex 5°) 1.617,00 1.649,23 1.681,46 1.713,69 96,69
C2 (ex 6°) 1.511,00 1.537,94 1.564,88 1.591,82 80,82
D1 (ex 7°) 1.426,00 1.440,65 1.455,30 1.469,95 43,95
D2 (ex 8°) 1.303,00 1.315,23 1.327,47 1.339,70 36,70

Valle D’Aosta e Umbria

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.621,00 2.713,79 2.806,58 2.899,37 278,37
A1 (ex 1°) 2.304,00 2.393,11 2.482,22 2.571,33 267,33
A2 (ex 2°) 2.092,00 2.178,88 2.265,76 2.352,64 260,64
B1 (ex 3°) 1.882,00 1.945,74 2.009,47 2.073,21 191,21
B2 (ex 4°) 1.722,00 1.782,37 1.842,74 1.903,11 181,11
C1 (ex 5°) 1.613,00 1.644,91 1.676,82 1.708,72 95,72
C2 (ex 6°) 1.508,00 1.534,41 1.560,82 1.587,23 79,23
D1 (ex 7°) 1.423,00 1.437,25 1.451,49 1.465,74 42,74
D2 (ex 8°) 1.300,00 1.311,98 1.323,96 1.335,94 35,94

Piemonte

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.614,00 2.706,02 2.798,04 2.890,05 276,05
A1 (ex 1°) 2.298,00 2.386,37 2.474,74 2.563,11 265,11
A2 (ex 2°) 2.087,00 2.173,05 2.259,10 2.345,15 258,15
B1 (ex 3°) 1.878,00 1.940,88 2.003,76 2.066,65 188,65
B2 (ex 4°) 1.718,00 1.777,71 1.837,41 1.897,12 179,12
C1 (ex 5°) 1.610,00 1.641,13 1.672,25 1.703,38 93,38
C2 (ex 6°) 1.505,00 1.530,76 1.556,53 1.582,29 77,29
D1 (ex 7°) 1.420,00 1.433,73 1.447,47 1.461,20 41,20
D2 (ex 8°) 1.298,00 1.309,30 1.320,60 1.331,89 33,89

Veneto

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.589,00 2.680,93 2.772,87 2.864,80 275,80
A1 (ex 1°) 2.277,00 2.364,94 2.452,88 2.540,82 263,82
A2 (ex 2°) 2.068,00 2.153,61 2.239,23 2.324,84 256,84
B1 (ex 3°) 1.861,00 1.923,62 1.986,24 2.048,86 187,86
B2 (ex 4°) 1.704,00 1.762,96 1.821,91 1.880,87 176,87
C1 (ex 5°) 1.597,00 1.627,63 1.658,26 1.688,88 91,88
C2 (ex 6°) 1.493,00 1.518,30 1.543,60 1.568,89 75,89
D1 (ex 7°) 1.409,00 1.425,63 1.442,27 1.458,90 49,90
D2 (ex 8°) 1.287,00 1.298,30 1.309,61 1.320,91 33,91

Marche

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.561,00 2.652,74 2.744,47 2.836,21 275,21
A1 (ex 1°) 2.253,00 2.340,53 2.428,06 2.515,59 262,59
A2 (ex 2°) 2.047,00 2.131,95 2.216,90 2.301,84 254,84
B1 (ex 3°) 1.842,00 1.904,24 1.966,48 2.028,72 186,72
B2 (ex 4°) 1.687,00 1.745,49 1.803,98 1.862,47 175,47
C1 (ex 5°) 1.582,00 1.612,16 1.642,32 1.672,48 90,48
C2 (ex 6°) 1.479,00 1.503,91 1.528,82 1.553,73 74,73
D1 (ex 7°) 1.397,00 1.409,66 1.422,32 1.434,98 37,98
D2 (ex 8°) 1.276,00 1.286,83 1.297,66 1.308,48 32,48

Abruzzo

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.533,00 2.624,54 2.716,08 2.807,62 274,62
A1 (ex 1°) 2.229,00 2.316,12 2.403,24 2.490,36 261,36
A2 (ex 2°) 2.025,00 2.109,62 2.194,23 2.278,85 253,85
B1 (ex 3°) 1.823,00 1.884,86 1.946,72 2.008,59 185,59
B2 (ex 4°) 1.670,00 1.728,03 1.786,05 1.844,08 174,08
C1 (ex 5°) 1.567,00 1.596,69 1.626,38 1.656,07 89,07
C2 (ex 6°) 1.466,00 1.490,19 1.514,38 1.538,56 72,56
D1 (ex 7°) 1.384,00 1.396,35 1.408,71 1.421,06 37,06
D2 (ex 8°) 1.264,00 1.274,68 1.285,37 1.296,05 32,05

Sicilia

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.534,00 2.624,98 2.715,97 2.806,95 272,95
A1 (ex 1°) 2.229,00 2.315,92 2.402,85 2.489,77 260,77
A2 (ex 2°) 2.026,00 2.110,10 2.194,21 2.278,31 252,31
B1 (ex 3°) 1.823,00 1.884,71 1.946,41 2.008,12 185,12
B2 (ex 4°) 1.671,00 1.728,55 1.786,10 1.843,65 172,65
C1 (ex 5°) 1.568,00 1.597,23 1.626,46 1.655,69 87,69
C2 (ex 6°) 1.466,00 1.490,07 1.514,14 1.538,21 72,21
D1 (ex 7°) 1.385,00 1.396,91 1.408,82 1.420,73 35,73
D2 (ex 8°) 1.265,00 1.275,25 1.285,51 1.295,76 30,76

Puglia

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.529,00 2.619,88 2.710,76 2.801,64 272,64
Al (ex 1°) 2.226,00 2.312,36 2.398,72 2.485,08 259,08
A2 (ex 2°) 2.023,00 2.106,68 2.190,36 2.274,04 251,04
B1 (ex 3°) 1.821,00 1.882,12 1.943,25 2.004,37 183,37
B2 (ex 4°) 1.668,00 1.725,41 1.782,82 1.840,23 172,23
C1 (ex 5°) 1.566,00 1.594,88 1.623,76 1.652,64 86,64
C2 (ex 6°) 1.465,00 1.488,46 1.511,93 1.535,39 70,39
D1 (ex 7°) 1.383,00 1.394,72 1.406,43 1.418,15 35,15
D2 (ex 8°) 1.263,00 1.273,15 1.283,30 1.293,45 30,45

 

Campania

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.526,00 2.616,32 2.706,65 2.796,97 270,97
A1 (ex 1°) 2.222,00 2.308,32 2.394,64 2.480,96 258,96
A2 (ex 2°) 2.020,00 2.103,43 2.186,85 2.270,28 250,28
B1 (ex 3°) 1.818,00 1.879,03 1.940,06 2.001,08 183,08
B2 (ex 4°) 1.666,00 1.723,08 1.780,15 1.837,23 171,23
C1 (ex 5°) 1.564,00 1.592,65 1.621,31 1.649,96 85,96
C2 (ex 6°) 1.463,00 1.486,31 1.509,61 1.532,92 69,92
D1 (ex 7°) 1.382,00 1.393,29 1.404,58 1.415,87 33,87
D2 (ex 8°) 1.262,00 1.271,81 1.281,62 1.291,42 29,42

Sardegna

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.523,00 2.613,22 2.703,44 2.793,66 270,66
A1 (ex 1°) 2.221,00 2.306,68 2.392,36 2.478,03 257,03
A2 (ex 2°) 2.019,00 2.101,87 2.184,75 2.267,62 248,62
B1 (ex 3°) 1.817,00 1.877,58 1.938,17 1.998,75 181,75
B2 (ex 4°) 1.665,00 1.721,70 1.778,40 1.835,09 170,09
C1 (ex 5°) 1.563,00 1.591,35 1.619,70 1.648,06 85,06
C2 (ex 6°) 1.462,00 1.485,05 1.508,11 1.531,16 69,16
D1 (ex 7°) 1.382,00 1.392,75 1.403,51 1.414,26 32,26
D2 (ex 8°) 1.262,00 1.271,33 1.280,66 1.289,98 27,98

Calabria, Basilicata e Molise

Livelli

Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile fino al 05/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 06/2021

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile 01/2023

Nuova Retribuzione Territoriale Minima Contrattuale Mensile

01/2024

Incremento

complessivo

Quadro 2.490,00 2.578,59 2.667,17 2.755,76 265,76
A1 (ex 1°) 2.192,00 2.276,19 2.360,39 2.444,58 252,58
A2 (ex 2°) 1.993,00 2.074,38 2.155,75 2.237,13 244,13
B1 (ex 3°) 1.795,00 1.854,02 1.913,04 1.972,05 177,05
B2 (ex 4°) 1.646,00 1.700,90 1.755,80 1.810,70 164,70
C1 (ex 5°) 1.546,00 1.572,77 1.599,54 1.626,30 80,30
C2 (ex 6°) 1.447,00 1.468,35 1.489,70 1.511,05 64,05
D1 (ex 7°) 1.368,00 1.377,27 1.386,54 1.395,80 27,80
D2 (ex 8°) 1.248,00 1.256,50 1.265,00 1.273,50 25,50

Le componenti della R.T.M.C.M. previste dal presente Contratto sono riferite alle prestazioni di lavoro effettivo, per tale intendendosi quelle corrispondenti al sinallagma contrattuale: retribuzione contro lavoro.
Perciò, eventuali eccezioni al sinallagma determineranno i seguenti trattamenti (alternativi): a) in caso di assenza retribuita o integrata dal Datore (per malattia, infortunio, maternità, permessi retribuiti per studio, sindacali, ecc.), l’Azienda tratterrà le corrispondenti quote orarie riferite all’Indennità Contrattuale e all’Indennità Sostitutiva di mensa, comprensive dei riflessi per le retribuzioni differite e il T.F.R., conformemente alla seguente Tabella:

Livello

Trattenuta Oraria

Quadro 3,3146
A1 (ex 1°) 2,9802
A2 (ex 2°) 2,7573
B1 (ex 3°) 2,5344
B2 (ex 4°) 2,3673
C1 (ex 5°) 2,2558
C2 (ex 6°) 2,1444
D1 (ex 7°) 2,0552
D2 (ex 8°) 1,9215

WELFARE CONTRATTUALE
Le Parti, riconoscendo l’importanza e la convenienza per i Lavoratori delle prestazioni di Welfare, concordano:
a) Valori di Welfare Contrattuale: 1) Triennio 2021 -2024

Il Datore di lavoro metterà a disposizione un Welfare Contrattuale pari a:
• € 600,00 annui per i Quadri;
• € 300,00 annui per tutti gli altri livelli d’inquadramento (A1, A2, B1, B2, C1, C2, D1 e D2).
Tale Welfare sarà a disposizione di tutti i Lavoratori in forza all’atto dell’accredito, che abbiano superato il Patto di prova, nel mese di giugno e nel mese di dicembre, così come precisato: 1° versamento (50% Credito): dicembre 2021; 2° versamento (50% Credito): giugno 2022; 3° versamento (50% Credito): dicembre 2022; 4° versamento (50% Credito):giugno2023; 5° versamento (50% Credito): dicembre2023; 6° versamento (5C%o Credito): giugno 2024.

Tali importi dovranno considerarsi distinti e non assorbibili rispetto alle prestazioni di Welfare Aziendale, fruito in sostituzione del Premio di Risultato e saranno in aggiunta agli eventuali benefici di analoga natura che già fossero presenti in Azienda.

Ritenute subite su lavoro autonomo: scomputo senza certificazione

In caso di mancata trasmissione della certificazione da parte del sostituto d’imposta che operato le ritenute sui compensi per l’attività professionale è possibile comunque scomputare le ritenute, purché sia fornita la prova di averle subite, dimostrando attraverso la fattura e idonea documentazione di aver incassato il compenso al netto della ritenuta. A tal fine, non è considerata documentazione idonea la propria dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. (Corte di Cassazione – Sentenza 17 giugno 2021, n. 17475).

La controversia trae origine dalla cartella di pagamento emessa dall’Agenzia delle Entrate a seguito di controllo formale della dichiarazione, con la quale ha contestato al notaio l’indebita detrazione delle ritenute d’acconto per le quali i sostituti d’imposta avevano omesso di trasmettergli le certificazioni attestanti il versamento delle ritenute stesse.
I giudici tributari hanno confermato la pretesa tributaria sul rilievo che il contribuente non avesse fornito la documentazione attestante, importo per importo, di avere subito le ritenute (copia delle fatture e prova del pagamento al netto della ritenuta), ritenendo a tal fine non sufficiente la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà prodotta dallo stesso notaio.
Il notaio ha impugnato la decisione contestando la violazione del divieto di doppia imposizione, per il mancato riconoscimento delle ritenute operate, ma non certificate, che comporta un duplice prelievo, prima in capo al sostituto e dopo in capo al sostituito. Inoltre, ha eccepito l’impossibilità di associare la documentazione bancaria alle singole fatture (importo per importo) data la consuetudine dello studio notarile ad effettuare i versamenti in banca degli incassi giornalieri cumulativamente.

La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici tributari rilevando che il professionista, data l’assenza delle certificazioni dei sostituti d’imposta, non ha fornito la prova delle ritenute effettivamente subite.
La Corte Suprema ha affermato che l’inosservanza dell’obbligo del sostituto d’imposta di inviare tempestivamente la certificazione non toglie al contribuente sostituito il diritto di provare la reale entità della base imponibile, evitando la duplicazione di un’imposizione già scontata alla fonte. In tal caso, il sostituito può comunque contestare in giudizio il recupero della detrazione, producendo al giudice tributario la documentazione relativa alle ritenute subite, stante la generale emendabilità della dichiarazione fiscale e il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta sol perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco.
In tema di imposte sui redditi la norma dedicata allo scomputo delle ritenute d’acconto, subordina la detrazione dall’imposta delle ritenute alla sola condizione che esse siano state “operate”, sicché assume rilevanza il fatto oggettivo della loro applicazione, che può essere comprovato non solo con la certificazione rilasciata dal sostituto di imposta, ma anche con altri mezzi di prova equipollenti.
In questo senso si è espressa anche l’Agenzia delle Entrate che ha riconosciuto, laddove il contribuente non abbia ricevuto, nei termini di legge, dal sostituto d’imposta la certificazione delle ritenute effettivamente subite, sia comunque legittimato allo scomputo delle stesse, “a condizione che sia in grado di documentare l’effettivo assoggettamento a ritenuta tramite esibizione congiunta della fattura e della relativa documentazione, proveniente dalle banche o altri intermediari finanziari, idonea a comprovare l’importo del compenso netto effettivamente percepito, al netto della ritenuta, così come risulta dalla predetta fattura”.
Ciò comporta che la norma sul controllo formale delle dichiarazioni, usualmente intesa come fonte del recupero delle ritenute non certificate, deve essere integrata secondo i principi generali della prova. In altri termini, quando stabilisce che gli uffici “possono” escludere lo scomputo delle ritenute d’acconto non risultanti da certificazioni dei sostituti d’imposta, deve essere interpretato nel senso che gli uffici finanziari (e a fortiori i giudici tributari) “possono” apprezzare anche prove diverse dal certificato, ad esso equipollenti.

Nella fattispecie, i giudici tributari non hanno escluso la possibilità, per il contribuente, di avvalersi di una prova equipollente al fine di dimostrare le ritenute subite, rilevando piuttosto all’esito dell’esame della documentazione prodotta, che la stessa non fosse adeguata e sufficiente a comprovare gli importi dei compensi effettivamente percepiti, al netto delle ritenute.
Secondo la Suprema Corte la decisione impugnata non si pone in contrasto con la pronuncia delle Sezioni Unite (sentenza 12 aprile 2019, n. 10378) che ha enunciato il principio secondo cui “nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione, atteso che la responsabilità solidale è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute”.
Ciò significa che, sebbene sia esclusa la solidarietà passiva tra sostituto e sostituito per l’obbligazione di versamento dell’acconto d’imposta, in caso di inadempimento del sostituto, tale esclusione opera a condizione che le ritenute siano state operate, e tale circostanza sia provata con idonea documentazione, che non può essere rappresentata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del contribuente.

Riapertura sportello presentazione domande Nuova Sabatini

A partire dal 2 luglio scorso, è stata disposta la riapertura dello sportello della misura Nuova Sabatini per richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese attraverso l’acquisto di beni strumentali, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie disposto dall’art. 5, co. 2, del D.L. n. 99/2021 (MISE – Decreto 02 luglio 2021).

È stata prevista, inoltre, una semplificazione per le procedure di erogazione dei contributi, che consente di accelerare i pagamenti per le PMI beneficiarie delle agevolazioni.
In particolare, per le domande trasmesse in data antecedente al 1° gennaio 2021, per le quali sia stata già erogata in favore delle PMI beneficiarie almeno la prima quota di contributo, il Ministero può procedere ad erogare le successive quote in un’unica soluzione.

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