Firmato il decreto sui progetti utili alla comunità per i percettori del Rdc

Il 22 ottobre è stato firmato il decreto ministeriale, concertato con i Comuni, che definisce l’attivazione dei lavori di pubblica utilità che i beneficiari di Reddito di cittadinanza dovranno effettuare presso il Comune di residenza.

I Comuni interessati avranno, quindi, la possibilità di avviare la progettazione e definire le attività che i beneficiari del Reddito di cittadinanza andranno a svolgere.
Il Comune è il titolare dei Progetti Utili alla Comunità e può avvalersi della collaborazione di enti del Terzo Settore o di altri enti pubblici. I PUC possono essere svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, contribuendo alla costruzione di una comunità migliore.
Il provvedimento in parola delinea i confini delle attività che possono essere realizzate, i percettori di Rdc, infatti: non possono svolgere attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale; non possono altresì ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto; non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie e altri istituti; né possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensità di lavoro.

Nuovi minimi mensili per i dipendenti del trasporto merci

Da ottobre 2019 decorre l’ultima rata dell’aumento previsto dall’accordo di rinnovo del 3/12/2017 per i dipendenti del trasporto merci.

La Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, con circolare del 17/10/2019, ha comunicato la decorrenza da ottobre 2019 della quarta ed ultima rata dell’aumento previsto dall’accordo di rinnovo del 3/12/2017.
I nuovi importi dei minimi contrattuali mensili sono pertanto i seguenti.

Livello Minimo
Quadro 2.246,67
1 2.109,79
2 1.938,22
C3 1.750,76
B3 1.750,37
3 Super 1.750,37
A3 1.749,98
F2 1.703,93
E2 1.703,54
3 1.703,50
D2 1.703,11
H1 1.650,91
G1 1.644,30
4 SENIOR 1.620,25
4 JUNIOR 1.577,94
5 1.544,97
6 SENIOR 1.443,72
6 JUNIOR 1.328,17

Livello personale Viaggiante/Rider

Minimo
I Rider da 1 a 6 mesi 1.447,68
I Rider oltre 6 mesi 1.526,63
L Rider da 1 a 6 mesi 1.447,68
L Rider da 7 a 15 mesi 1.526,63
L Rider oltre 15 mesi 1.566,13

 

Apprendisti Professionalizzanti dal 26/4/2012

Livello Da mese A mese Minimo
4 Junior 1 12 1.183,46
13 24 1.341,25
25 36 1.577,94
4 Senior 1 12 1.215,19
13 24 1.377,21
25 36 1.620,25
6 Junior 1 12 996,13
13 24 1.128,94
25 36 1.443,72
6 Senior 1 12 1.082,79
13 24 1.227,16
25 36 1.443,72
Autista 3 1 12 1.533,15
13 24 1.618,32
25 48 1.703,50
Autista 3S 1 12 1.575,33
13 24 1.662,85
25 60 1.750,37
1 1 12 1.582,34
13 24 1.793,32
25 36 2.109,79
2 1 12 1.453,66
13 24 1.647,49
25 36 1.938,22
3 1 12 1.277,62
13 24 1.447,98
25 36 1.703,50
5 1 12 1.158,73
13 24 1.313,22
25 36 1.544,97
3S 1 12 1.312,78
13 24 1.487,81
25 36 1.750,37

Le tabelle salariali vigenti per gli Operai Agricoli di Cuneo

Si riportano le tabelle salariali vigenti per gli operai agricoli della Provincia di Cuneo

SALARI OPERAI AGRICOLI A TEMPO INDETERMINATO
(in vigore dall’1/4/2019)

Qualifica

Salario contr.le nazionale fino al 31/3/2019

Salario contr.le provinciale

Contingenza

E.D.R.

Totale Mensile

Comune 479,18 308,80 507,99 10,33 1.306,30
Comune P 570,76 331,25 511,11 10,33 1.423,45
Qualificato 572,77 360,74 511,11 10,33 1.454,95
Qualificato super 632,52 388,22 511,32 10,33 1.542,39
Specializzato 670,27 417,78 514,07 10,33 1.612,45
Specializz. Super 720,64 470,93 516,05 10,33 1.717,95

Qualifica

Paga giornaliera

Paga oraria

Straord. +25%

Festivo +35%

Nott. Str. Fest. +40%

Festivo notturno +45%

Comune 50,24 7,73 9,66 10,43 10,82 11,21
Comune P 54,75 8,42 10,53 11,37 11,79 12,21
Qualificato 55,96 8,61 10,76 11,62 12,05 12,48
Qualificato super 59,32 9,13 11,41 12,32 12,78 13,23
Specializzato 62,02 9,54 11,93 12,88 13,36 13,83
Specializz. Super 66,08 10,17 12,71 13,72 14,23 14,74

 

SALARI OPERAI AGRICOLI A TEMPO DETERMINATO
(in vigore dall’1/4/2019)

Qualifica

Salario contrat.le nazionale

Salario contrat.le provinciale

Paga base

Conting.

E.D.R.

3° Elem.

Totale orario

Comune 2,84 1,83 4,67 3,01 0,06 2,36 10,10
Comune P 3,38 1,96 5,34 3,02 0,06 2,56 10,98
Qualificato 3,39 2,13 5,52 3,02 0,06 2,62 11,22
Qualificato super 3,74 2,30 6,04 3,03 0,06 2,78 11,91
Specializzato 3,97 2,47 6,44 3,04 0,06 2,90 12,44
Specializzato Super 4,26 2,79 7,05 3,05 0,06 3,09 13,25

Qualifica

Totale orario

Straordinario +25%

Festivo +35 %.

Nott. Straord. fest. + 40 %

Fest. Nott. + 45 %.

Comune 10,10 12,03 12,81 13,19 13,58
Comune P 10,98 13,09 13,93 14,35 14,77
Qualificato 11,22 13,37 14,23 14,66 15,09
Qualificato super 11,91 14,19 15,10 15,56 16,02
Specializzato 12,44 14,83 15,78 16,26 16,74
Specializzato Super 13,25 15,79 16,81 17,32 17,82

 

Agli operai a tempo determinato al termine del rapporto di lavoro verrà corrisposto il TFR pari al 8,63% della paga base nazionale – integrativo provinciale e indennità di contingenza.

 

RETRIBUZIONI PER LA MANODOPERA ADDETTA ALLE OPERAZIONI DI RACCOLTA DEI PRODOTTI AGRICOLI
(in vigore dall’1/4/2019)
Retribuzioni orarie comprensive di paga-base, contingenza, 3° elemento, T.F.R.

Lavoratori avviati per la prima volta nelle operazioni di raccolta

Paga base

Conting.

3° elemento

Totale orario

Straord. +25%

Festivo +35%

Nott.str. Festivo +40%

Festivo notturno +45%

2,185 2,61 1,87 6,67 7,87 8,35 8,59 8,83

Lavoratori con precedenti di lavoro nelle operazioni di raccolta

Paga base

Conting.

3° elemento

Totale orario

Straord. +25%

Festivo +35%

Nott.str. Festivo +40%

Festivo notturno +45%

2,435 3,00 2,12 7,56 8,92 9,46 9,73 10,00

 

Lettera di impugnazione del licenziamento successiva alla presentazione del ricorso

La lettera di impugnazione stragiudiziale del licenziamento può essere prodotta anche in una fase successiva alla presentazione del ricorso. Nel caso concreto, la necessità di indicare e depositare la lettera di impugnazione del licenziamento è sorta per effetto delle difese della società datrice di lavoro, e, pertanto, a seguito del contraddittorio fra le parti, trovando poi attuazione con la memoria di replica alla domanda riconvenzionale della resistente, quale prima difesa o risposta successiva alla proposizione dell’eccezione (Cassazione, sentenza n. 25346/2019).

La Corte d’appello di Milano, pronunciando nella causa promossa per l’accertamento, fra altre domande, della nullità del termine apposto al contratto di un lavoratore nonché per l’accertamento della illegittimità del licenziamento intimatogli per cessazione dell’attività produttiva, ha rigettato il gravame della società avverso le sentenze non definitiva e definitiva del Tribunale della stessa sede, rilevando come il richiamo nella pronuncia di primo grado alla lettera di impugnazione del licenziamento, già oggetto di stralcio in quanto prodotta soltanto con la memoria di replica alla domanda riconvenzionale, dovesse valere quale revoca implicita di tale provvedimento, in base ai poteri conferiti al giudice dall’art. 421 cod. proc. civ. e avuto riguardo alla indispensabilità del documento ai fini della decisione.
Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso la società affidandosi a quattro motivi, di cui consideriamo di seguito i primi due (considerati infondati). La Corte di merito si è uniformata al consolidato orientamento, secondo il quale, nel rito del lavoro, l’omessa indicazione di un documento, nell’atto introduttivo del giudizio di primo grado, e l’omesso deposito del medesimo contestualmente a tale atto, determina la decadenza del diritto alla produzione, salvo che la produzione non sia giustificata dal tempo della loro formazione o, come nella fattispecie, dall’evolversi della vicenda processuale nel tempo successivo al ricorso ed alla memoria di costituzione; fermo restando che tale rigoroso sistema di preclusioni trova un contemperamento – ispirato alla esigenza della ricerca della “verità materiale”, cui è funzionale il rito del lavoro, teso a garantire una tutela differenziata in ragione della natura dei diritti che nel giudizio devono trovare riconoscimento – nei poteri d’ufficio del giudice in materia di ammissione di nuovi mezzi di prova, ove indispensabili ai fini della decisione della causa.
Nel caso concreto, la necessità di indicare e depositare la lettera di impugnazione del licenziamento è sorta per effetto delle difese della società datrice di lavoro, e, pertanto, a seguito del contraddittorio fra le parti, trovando poi attuazione, come è pacifico, con la memoria di replica alla domanda riconvenzionale della resistente, quale prima difesa o risposta successiva alla proposizione dell’eccezione.
Né rileva, sul piano della conformità all’art. 421 cod. proc. civ., che l’utilizzo in sede decisionale della lettera di impugnazione del licenziamento, a sostegno dell’accertata sussistenza del fatto impeditivo della decadenza, non fosse stato preceduto dalla concessione di un termine per il deposito di note difensive ex art. 420, comma 6°, cod. proc. civ., non essendo trascritto dalla ricorrente il verbale di udienza in cui venne assunto dal giudice il provvedimento di stralcio, né comunque dedotto che nei confronti del documento – al di là della questione relativa alla tardività e irritualità della sua produzione – fossero stati proposti anche temi di indagine diversi, attinenti alla sua idoneità ed efficacia probatoria, o formulate riserve di qualsiasi genere in tal senso, tali da rendere necessaria l’instaurazione fra le parti di uno specifico contraddittorio.

Le retribuzioni vigenti degli operai agricoli di Livorno

Pubblicate le tabelle retributive vigenti per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Livorno

Le tabelle retributive sotto riportate, applicabili agli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Livorno, contengono gli aumenti retributivi previsti dall’Ipotesi di accordo 19/6/2018 di rinnovo del CCNL di settore.

Operai Tempo indeterminato

QUALIFICHE

Salario Contrattuale

Aumento CCNL 1,2%

Paga mensile

Paga Oraria

SPECIALIZZ.SUPER 1.618,108 19,093 1.637,201 9,688
SPECIALIZZATI 1.546,047 18,243 1.564,290 9,256
QUALIFICATI SUPER 1.483,716 17,507 1.501,223 8,883
QUALIFICATI 1.395,385 16,465 1.411,850 8,354
COMUNI 1.267,789 14,959 1.282,748 7,590

 

Operai Tempo determinato

QUALIFICHE

Paga  Oraria

Aumento cnnl 1,2%

Nuova Paga Oraia

3° elem. 30,44%

Totale Orario

T.F.R.    8,63%

SPECIALIZZ.SUPER 9,574 0,147 9,721 2,914 12,635 0,839
SPECIALIZZATI 9,145 0,140 9,285 2,784 12,069 0,801
QUALIFICATI SUPER 8,779 0,135 8,914 2,672 11,586 0,769
QUALIFICATI 8,255 0,127 8,382 2,513 10,895 0,723
COMUNI 7,499 0,115 7,614 2,283 9,897 0,657