Variato il contributo al Fondo Est per i dipendenti delle agenzie di viaggio

Dal corrente mese di novembre è variato il contributo da versare al Fondo Est per i dipendenti del CCNL Imprese di Viaggi e Turismo firmato

Il Fondo oltre a ribadire l’obbligatorietà dell’iscrizione a Fondo Est delle aziende che applicano tale contratto, stabilisce anche il diritto irrinunciabile dei lavoratori all’erogazione delle prestazioni sanitarie fornite dal Fondo stesso.
Pertanto, per tutti i dipendenti a tempo indeterminato, siano essi a tempo pieno o a tempo parziale e gli apprendisti, a far data dal 1° novembre 2019 detto contributo sarà ripartito come segue:
– 10 euro a carico dell’azienda;
– 2 euro a carico del lavoratore.
Restano invariate le quote una tantum per ogni lavoratore mai iscritto prima al Fondo
– 8 euro per i lavoratori a tempo parziale;
– 15 euro per i lavoratori a tempo pieno.
Rimane consentita l’iscrizione di lavoratori assunti a tempo determinato con contratto iniziale superiore a tre mesi.


L’azienda che ometta il versamento di tali quote è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione pari a 16 euro per quattordici mensilità. Tale indennità sostitutiva non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di garantire al lavoratore le prestazioni sanitarie poiché resta fermo il diritto del lavoratore al risarcimento del maggior danno subito.
Nei prossimi giorni il Fondo provvederà ad aggiornare le quote, pertanto le aziende che avranno pagato i contributi ordinari come previsto dall’accordo del 24 luglio scorso, saranno regolarmente rendicontate, integrando l’euro mancante.
Le aziende che hanno invece continuato a pagare le vecchie quote riceveranno dei solleciti per sanare eventuali debiti residui.