Recupero tassa concessione governativa su cellulari: versamenti in F24

Con la Risoluzione n. 31/E del 3 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito degli atti di recupero delle tasse sulle concessioni governative sulle licenze per l’impiego di cellulari.

Dal 1° gennaio 2020 il versamento unitario e lo strumento della compensazione tra debiti e crediti tributari, tramite modello F24, è stato esteso anche alle tasse sulle concessioni governative.
Pertanto, il modello di pagamento unificato F24 è utilizzato anche per il versamento della tassa di concessione governativa sulla licenza per l’impiego di apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione.
Si ricorda che la tassa concessione governativa per la telefonia mobile è pari a:
– euro 5,16, per le utenze residenziali, per ogni mese di utenza;
– euro 12,91 per le utenze affari, per ogni mese di utenza.
Per consentire il versamento tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di tassa di concessione governativa sulla telefonia mobile sulla base degli atti di accertamento, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i seguenti codici tributo:
– “3425” denominato “Tassa concessione governativa – telefonia mobile – atto di accertamento”;
– “3426” denominato “Tassa concessione governativa – telefonia mobile – Interessi – atto di accertamento”;
– “3427” denominato “Tassa concessione governativa – telefonia mobile – Sanzioni – atto di accertamento”.


In sede di compilazione del modello F24 tali codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario”.
Devono essere compilati anche i campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento” (nel formato “AAAA”), indicando i dati riportati nell’atto di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate.
Le spese di notifica addebitate per l’atto di accertamento devono essere versate utilizzando il codice tributo “9400 – spese di notifica per atti impositivi”.