Padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma: gestione riposi giornalieri


L’Inps fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione dei riposi giornalieri di cui all’articolo 40 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151, nel caso di padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma. Il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi in questione dalla nascita o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali o internazionali del minore, a prescindere dalla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma (Circolare n. 140/2019).


La Corte di Cassazione, sezione Lavoro, con la sentenza n. 22177/2018 ha affermato il principio secondo cui l’utilizzo da parte del padre lavoratore dipendente dei riposi giornalieri di cui all’articolo 40 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151, non è alternativo alla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma. Secondo la sentenza, potendo entrambi i genitori lavorare subito dopo l’evento della maternità, risulta maggiormente funzionale affidare agli stessi genitori la facoltà di organizzarsi nel godimento dei medesimi benefici al fine di una gestione familiare e lavorativa meglio rispondente alle esigenze di tutela della normativa, salvo i soli limiti temporali previsti.
Ciò premesso, l’Inps fornisce alcune precisazioni:
– nel caso in cui la madre sia lavoratrice autonoma, il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi di cui all’in questione dalla nascita o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali o internazionali del minore, a prescindere dalla fruizione dell’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma. Sono, pertanto, da intendersi superate le indicazioni fornite al punto 2), 4° capoverso, della circolare n. 8 del 17 gennaio 2003;
– restano valide, invece, le indicazioni fornite nella citata circolare in materia di incompatibilità.
Le indicazioni sopra fornite si applicano alle domande pervenute e non ancora definite e, a richiesta dell’interessato, anche agli eventi pregressi per i quali non siano trascorsi i termini di prescrizione ovvero per i quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato. Con successivo messaggio saranno fornite indicazioni di dettaglio relative agli applicativi informatici.